G3 – Cherenkoscopy & BTF: DAY 3

DAY 3

a cura di Francesco Lottatori

Terzo giorno di attività per noi studenti per quanto riguarda il progetto “A beamline for school” indetto dal Cern di Ginevra. Oggi, lunedì 19 settembre 2016, dopo un fine settimana di riposo, siamo stati contattati per delle interviste da parte della testata giornalistica “Il Resto del Carlino”, dal giornale online “Laprovinciadifermo.com”, e da VERATV.

 

Per quel che concerne le interviste, posso scrivere qui che ci sono state poste diverse domande riguardo il contest al quale abbiamo partecipato, in generale, e sul nostro esperimento, andando più nel dettaglio, che verrà interfacciato con la linea di fascio del Linac di Frascati all’INFN il 22 settembre 2016, proprio da noi studenti.

Ci siamo divertiti molto rispondendo alle domande che ci sono state fatte, anche perché sappiamo che sarebbero poi state pubblicate sia nei giornali, che in televisione, e che nell’ambito del fermano non è un evento che capita spesso…

 

Finita l’intervista, avendo spiegato quindi tutto ciò che è possibile reperire all’interno sempre del nostro sito, ci siamo rimessi subito al lavoro per una buona parte del pomeriggio.

Abbiamo innanzitutto completato il box esterno al box primario, verificato i programmi di acquisizione ed analisi dei dati (ossia delle foto), e lavorato sulla questione del “trigger” per la quale andrò a parlare qui di seguito.

Quest’ultimo, usando le parole del Dizionario, è “un circuito elettronico…[che]…ha la funzione di sincronizzare la partenza della scansione orizzontale con un preciso livello di soglia del segnale periodico da analizzare. La sincronizzazione, similmente ad un “fermo immagine” permette la visualizzazione stabile sullo schermo del segnale in analisi.”

In parole povere esso è un dispositivo che, se collegato in maniera corretta, permetterà al nostro sensore CMOS di scattare le foto al passaggio del fascio di particelle elementari, in quanto quest’ultimo, carico elettricamente, fornirà un impulso elettrico tale da azionare il procedimento di acquisizione dei dati.

 

Manca poco al grande giorno, e noi studenti, anche grazie alla nostra prof.ssa di fisica Maria Rita Felici, stiamo piano piano sistemando le ultime cose prima di partire ed avere tutto pronto, come la questione di raffreddamento del sensore (useremo del ghiaccio istantaneo posto tra il box interno e quello esterno), l’installazione dei programmi di acquisizione ed analisi dei dati su specifici computer che porteremo a Frascati, ed altri piccoli dettagli che non vi sto qui ad elencare.

Speriamo di far valere la nostra scuola, sfruttando questa grande opportunità che ci è stata fornita !!!

Un grazie a tutti i lettori che ci stanno seguendo e che ci supportano giorno dopo giorno…

A domani con dei nuovi, ma credo brevi, aggiornamenti sul da farsi, aspettando il 22 di settembre per il quale spiegherò molto minuziosamente ciò che avremo fatto appena rientrati a casa.

Concludo, infine, come sempre, con delle foto tratte dalla giornata di oggi:

 

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