C2 – Relazione 2

Cherenkoscopy        TCO-ASA        Beamline for Schools        31 agosto 2017

Relazione 2 – ANALISI DELLA FOSFORESCENZA

a cura di Davide Cartuccia

Nei giorni 28-29-30/08/2017 abbiamo effettuato varie prove e per ognuna di esse ci siamo annotati temperature, tempo di esposizione, quando è stata usata la sorgente e soprattutto il FIT finale.

Il metacrilato, materiale di cui è composto il box, assorbe la luce ambientale e la rilascia gradualmente. Questo fenomeno si chiama fosforescenza. Tale fenomeno è un effetto indesiderato rispetto al nostro esperimento perché la luce che viene riemessa si sovrappone all’effetto Cherenkov (Relazione progetto).

L’attività svolta ha avuto quindi l’obiettivo di misurare la durata temporale del fenomeno di fosforescenza fino al suo completo esaurimento misurando la variazione di luminosità nelle foto dopo vari tempi dalla chiusura del box.

Prova effettuata nelle condizioni costanti di TEMP(-7 °C) – EXP(50 S) – ACQUA.

Grafico della luminosità in dipendenza dal tempo intercorso dalla chiusura del boxcurva fosforescenzaValore del piedistallo ottenuto dal Fit: 791.25 e^+06

Varie esposizioni (1-2-5-10-20-50 s) dopo 110 minuti dalla chiusura del box.

giorno1

Varie esposizioni (1-2-5-10-20-50 s) dopo 24 h dalla chiusura del box:
giorno2

Varie esposizioni (1-2-5-10-20-50 s) dopo 48 h dalla chiusura del box:

giorno3

I grafici precedenti sono stati messi a confronto con il risultato di identiche misure, stesse condizioni sperimentali della camera, effettuate però dopo aver integralmente coperto l’obiettivo con nastro nero non passante la luce.

shutter

La camera che fotografa l’interno del box, completamente isolato dalla luce esterna e con il fenomeno di fosforescenza eliminato, si dovrebbe trovare nelle identiche condizioni di quando si prendono fotografie con l’obiettivo completamente oscurato.

Abbiamo constatato che tra i due grafici la differenza è all’interno della stima degli errori sperimentali.

Per piccoli tempi di esposizione la variazione nelle misure dei tre giorni non supera l’1%.Si ritiene pertanto che la condizione di fosforescenza possa esaurirsi nell’arco di due ore anche se non raggiunge il valore della condizione SHUTTER con obiettivo coperto da film nero.

 

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