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Cherenkoscopy        TCO-ASA        Beamline for Schools

1 OTTOBRE 2017

FINALMENTE TI ABBIAMO TROVATO!

MISSIONE: COMPLETATA

LUCE CHERENKOV NON SEI PIÙ UN MISTERO

RELAZIONE FINALE

Arriviamo alla conclusione di questo lungo viaggio che ci ha visto protaginisti qui al CERN, il più grande laboratorio di scienza delle particelle. Giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto, non abbiamo pensato ad altro che non servisse per raggiungere il nostro obiettivo, la nostra meta comune: arrivare ad identificare la Luce Cherenkov nel nostro dispositivo box.

Prima di parlare dei dettagli tecnici, prima di descrivere quanto grande è la nostra felicità, prima di spiegare cosa significhi veramente per noi, per ognuno di noi, la riuscita del progetto, non possiamo che ringraziare tutta la gente che ci ha aiutato.

Da Paolo Francavilla, Maurizio Pierini, Valerio Ippolito, che sono stati i nostri formatori ma anche INformatori, a tutti gli altri volontari che hanno partecipato al progetto.

Da Markus Joos che ha dato vita a questo progetto fino ad Ina che ci ha sopportato in ogni singolo momento.

Ma ora parliamo di cose serie.

Quando una particella carica (protoni, elettroni, positroni, pioni, ecc…) con velocità prossime a quella della luce attraversa un materiale trasparente crea una scia luminosa chiamata “Effetto Cherenkov”.

Nell’esperimento il nostro detector è stato attraversato da un fascio di protoni molto veloci raggruppati in sciami chiamati “spill”. Il nostro primo risultato è stato quello di sentire, con i nostri due rivelatori (camera astronomica e sistema ArduSIPM), il “battito” regolare del fascio, nonchè il passaggio dei vari spill.

Dopo di che abbiamo condotto tutta una serie di misure per essere certi che ciò che i nostri sensori vedevano era proprio Luce Cherenkov. Tutto positivo.

Abbiamo pertanto dimostrato che il fenomeno è rilevabile anche con sensori non specifici e la Direzione del CERN ci ha invitato a pubblicare il nostro lavoro.

Ah, quasi dimenticavo.

Per noi tutti è stato veramente un enorme piacere e motivo di orgoglio lavorare con ragazzi di un’altra cultura, un’altra lingua, altre abitudini, altra società (l’elenco potrebbe non finire mai), ma creare una grande amicizia e condividere la stessa passione per la fisica.

L’unica cosa che possiamo promettere a tutti quelli che ci hanno seguito è che di certo non scompariremo nel nulla finita quest’esperienza, il sito resterà aggiornato sempre con argomenti scientifici e molto probabilmente ce ne andremo a testare il nostro box ai laboratori INFN di Frascati.

Arrivederci, perchè questo non è un addio.

–Davide Cartuccia e tutto il team TCO-ASA

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-We are arriving at the conclusion of this long trip that let us be the protagonists here at CERN, the biggest center of accelerating science. Day by day, hour by hour, minute by minute we thought only about our experiment and reach the target, our common goal: identify the Cherenkov Light in our box.

Before talking about the technical details, before describing  our great happiness, before explaining what is that project for us we have to thank lot of people who helped us, we must do it!

From Paolo Francavilla, Maurizio Pierini, Valerio Ippolito, who were our trainers and informers, to all the other volunteers who participated in the project.

From Markus Joos, who gave life to the project, to Ina who endured us.

But now talk about serious things.

When a charged particle (protons, electrons, positrons, peonies, etc …) at speeds close to that of light passes through a transparent material creates a bright wake called “Cherenkov Effect”.

In the experiment our detector was crossed by a bundle of very fast protons grouped into swarms called “spill”. Our first result was to “hear”, with our two detectors (astronomical camera and ArduSIPM system), the “beating” beam regulation as well as the passage of the various spills.

After that, we conducted a whole series of measures to make sure that what our sensors saw was just Cherenkov Light. All positive.

Therefore we have shown that this phenomenon can be detected even with non-specific sensors and the CERN Management has invited us to publish our work.

Ah, I was forgetting one important thing.

For all of us, it was really a huge pleasure and pride to work with guys and girls from another culture, another language, other habits, other companies (the list could never end ), but create a great friendship and share the same passion for physics.

The only thing we can promise to all those who have followed us is that we will certainly not disappear in the endless experience, the site will always be updated with scientific arguments and probably we will go to test our box at INFN labs in Frascati.

See you again, because this is not a farewell.

–Davide Cartuccia and the TCO-ASA team


Cherenkoscopy        TCO-ASA        Beamline for Schools        28 settembre 2017

IN USCITA UNA NOTIZIA DI ORDINE MONDIALE!!

SI ASPETTA SOLO IL VIA LIBERA!

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Cherenkoscopy        TCO-ASA        Beamline for Schools        25 settembre 2017

NUOVO LOGO!

NEW LOGO!

 

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-Questo è il nuovo logo del nostro gruppo. La posizione dei tre palloncini ricorda un cono, che è il modo in cui la Luce Cherenkov si diffonde. Mentre il fulmine rappresenta il fascio di particelle che passa nel box.

Un grande ringraziamento va a Gabriele Martucci, grafico di professione, che ci ha aiutato nella realizzazione del logo. Ha dato una perfetta forma a ciò che noi avevamo in mente e per questo lo ringraziamo immensamente. Passate nella sua pagina GMG-Gabriele Martucci Graphic, ne vale la pena!

Facebook link: https//www.facebook.com/gabrielemartuccigraphic/

-This is our new group’s logo! The position of the three balloons remembers a cone, that is the way in which the Cherenkov Light is widespread. Meanwhile the thunder represents the beam line that passes into the box.

A big thanksgiving to Gabriele Martucci, professional graphic, who helped us in the logo’s realization. He gave a perfect form to what we only managed to think, we thank him immensely. You can see his page GMG-Gabriele Martucci Graphic, do it!!

Facebook link: https//www.facebook.com/gabrielemartuccigraphic/ 

Cherenkoscopy        TCO-ASA       Beamline for Schools        24 settembre 2017

CORRI SUBITO A LEGGERE COSA HANNO FATTO I RAGAZZI NEI PRIMI 4 GIORNI! ORA PURE IN INGLESE!

FAST! GO TO SEE WHAT THE GUYS HAS DONE IN THIS FIRST 4 DAYS! NOW ALSO IN ENGLISH!

DAY 1: http://www.tco-beamline.com/?page_id=1229

DAY 2 & DAY 3: Le trovi sotto questo annuncio.

DAY 4: http://www.tco-beamline.com/?page_id=1352

 

Cherenkoscopy        TCO-ASA        Beamline for Schools        23 settembre 2017

(Questo articolo lo troverai scritto solamente e completamente in questa pagina perché provvederò domani a creare una sezione specifica per questi giorni)

(You’ll find this article only in this home page, i will soon provide to create a specific section for the CERN’s Days)

 

DAY 2 & DAY 3

a cura di Davide Cartuccia

Day 2

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Come sempre svegli già alle 8:00, alle 9:20 abbiamo visitato il centro di mantenimento dati e il “Antimatter Factory” dove si crea e si studia l’antimateria. C’è stato anche un breve intervento in cui si è parlato della Prototerapia e quindi, in termini di antimateria, dell’antiprototerapia.
Abbiamo poi preso parte ad un laboratorio che ci ha spiegato il funzionamento del cosiddetto “cloud chamber” e di come riesce a captare varie particelle.

Siamo poi finalmente andati a ritirare le nostre scarpe anti-infortunstica.

Nel pomeriggio invece abbiamo apportato le prime modifiche al lavoro, o meglio, abbiamo riempito d’acqua e chiuso il nostro box, pronto per i test di domani e di tutta la prossima settimana. Abbiamo poi studiato il centro di controllo, tutte le varie postazioni e i programmi utilizzati. Abbiamo avuto inoltre un’ora in più per capire bene il funzionamento degli “oscilloscopio” e di come capirne le caratteristiche da un semplice grafico.

Abbiamo poi cenato in un ristorante tipico svizzero che serve “LE FONDUE”, il formaggio fuso.

 

-As always we woke up at 8:00 , at 9:00 we visited the “Storage Data Center” and the “Antimatter Factory”, where antimatter is created and studied. There was also a short talk about Phototherapy and so, talking about antimatter, Anti-Phototherapy. Then we took part in a lab that learnt us the functioning pf the so-called “cloud chamber” and how it can pick up various particles. 

We finally went to get our anti-injuries shoes.

In the afternoon, however, we made the first changes to the work, rather, we filled with water and closed our box, ready for tomorrow and the next week. Then we studied the control center, all the different stations and programs. We also had an extra hour to understand how the “oscilloscope” works and how to distinguish the features from a simple graphic.

Then we dined at a typical at a typical Swiss restaurant who serves the FONDUE, the melted cheese.

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Cherenkoscopy        TCO-ASA        Beamline for Schools        21 settembre 2017

CORRI SUBITO ALLA SEZIONE B PER VEDERE LE FOTO DEL PRIMO GIORNO DI LAVORO DEI RAGAZZI!

SBRIGATI!

PREMI QUI.

Cherenkoscopy        TCO-ASA        Beamline for Schools        18 settembre 2017

ULTIMO GIORNO DI LAVORO A SCUOLA

a cura di Davide Cartuccia

Come si può capire dal titolo, oggi, 18 settembre 2017 è stato l’ultimo giorno di lavoro a scuola, abbiamo ultimato le cose da fare, tra cui il perfezionamento della presentazione, la realizzazione di alcuni video e la discussione su vari punti, discussione che continua tutt’ora sul gruppo WhatsApp.

Noi pronti a partire, le valigie un po’ meno, come sempre tral’altro.

ECCOCI QUI, poi capirete.

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I ragazzi al lavoro questo pomeriggio.

SE VUOI VEDERE I DUE VIDEO DELLA GIORNATA CLICCA QUI O VAI NELLA SEZIONE B.

SE VUOI VEDERE LE ALTRE FOTO DEL GRUPPO E SEI CURIOSO DI LEGGERE COSA NOI STUDENTI ABBAIMO FATTO IN QUESTI DUE MESI VAI NELLA SEZIONE B O CLICCA QUI.

BL4S Fermo 2017Un gruppo di ragazzi del Liceo Scientifico Statale “T.C. Onesti” di Fermo (Marche) ha vinto l’edizione del 2017 della competizione internazionale del CERN, “Beamline for schools” (BL4S), una linea di fascio per le scuole. Lo ha annunciato oggi il CERN. Assieme ai ragazzi di Fermo è risultata vincitrice anche una squadra canadese. I ragazzi potranno eseguire il loro esperimento nel prestigioso centro di ricerca internazionale, che si trova vicino a Ginevra, il prossimo settembre.

La squadra “TCO-ASA” del liceo di Fermo è risultata vincitrice tra 180 squadre di partecipanti provenienti da 43 Paesi del mondo. “Come scuola avevamo partecipato già l’anno scorso con un esperimento analogo, arrivando in semifinale”, commenta Maria Rita Felici, la professoressa che ha seguito i ragazzi nella partecipazione a questa competizione. “A settembre 2016 i Laboratori di Frascati (LNF) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) avevano invitato i ragazzi della squadra del precedente anno a realizzare l’esperimento su una linea di fascio dei LNF (nella foto, i ragazzi in piedi). Da questa esperienza, con la nuova squadra (i ragazzi seduti nella foto), abbiamo deciso di migliorare l’esperimento e questo ci ha portato alla vittoria!”.

La “Beamline for Schools” è una selezione internazionale che ogni anno offre agli istituti superiori di tutto il mondo la possibilità di realizzare un vero e proprio esperimento scientifico al CERN di Ginevra. Alla BL4S sono ammesse squadre di un massimo di 30 studenti, che abbiano compiuto 16 anni di età e siano coordinate da almeno un docente. Il CERN, per aiutare insegnanti e studenti, introduce i concetti di base relativi alla fisica delle particelle attraverso dei video pubblicati online e sui social network. Per concorrere i candidati devono inviare una lettera motivazionale e un video, in cui spiegano perché vogliono andare al CERN, che cosa sperano di ricavare da quest’esperienza e l’idea iniziale di come utilizzerebbero il fascio di particelle per il loro esperimento. Gli esperti del CERN valutano le proposte tenendo conto della creatività, della motivazione, della fattibilità e sulla base del metodo scientifico. Una selezione finale viene presentata poi al comitato scientifico del CERN responsabile delle linee di fascio, che sceglie due squadre che possano svolgere i loro esperimenti assieme.

La squadra TCO-ASA di Fermo è composta da 8 studenti (6 maschi e 2 femmine). Il loro esperimento consiste nell’utilizzo di un rivelatore Cherenkov della scuola (costruito anche grazie al “rivelatore fai da te” ArduSipm, ideato da un ricercatore dell’INFN, vd. qui), che è in grado di osservare le particelle elementari che viaggiano più veloci della luce nell’aria. La loro idea consiste nel testare questo rivelatore, interamente costruito con materiali low-cost facilmente reperibili, sulla linea di fascio del CERN.

“Sono davvero entusiasta della nostra vittoria! Fermo è una piccola città e non ho mai avuto l’opportunità di essere in un laboratorio di fisica con scienziati che si adoperano ogni giorno per scoprire qualcosa di nuovo. Penso che questa esperienza mi porterà un po’ più vicino alla decisione per le mie scelte del futuro”, ha affermato la studentessa Roberta Barbieri della squadra “TCO-ASA”.

Due altre squadre italiane sono arrivate in semifinale e riceveranno come premio un rivelatore di raggi cosmici (Cosmic-Pi) per la loro scuola. Si tratta della squadra “P.R.O.ME.THE.U.S” dell’I.I.S. “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato (in provincia di Asti) e la squadra “THE BIG BANG TEAM” dell’IIS “GUGLIELMO MARCONI” di Tortona (in provincia di Alessandria).

 

Per maggiori informazioni:

 

Informazioni sulla competizione:

https://giving.web.cern.ch/content/beamline-schools-competition-0
http://beamline-for-schools.web.cern.ch/
Il video di presentazione inviato al CERN del liceo di Fermo:

https://www.youtube.com/watch?v=_DblkdyBRt4
L’annuncio della vittoria del liceo di Fermo:

http://mendel.altervista.org/cern2.mp4

Two new teams of high-school physicists selected to run experiments at CERN

13 Jun 2017

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The ” Charging Cavaliers” (on the left) and “TCO-ASA” (on the right).

Geneva, 13 June 2017. CERN1 today announced the winners of its 2017 Beamline for Schools competition. “Charging Cavaliers” from Canada and “TCO-ASA” from Italy were selected from a total of 180 teams from 43 countries around the world, adding up to about 1500 high-school students. The winners have been selected to come to CERN in September to carry out their own experiments using a CERN accelerator beam.

With the Beamline for Schools competition, high-school students are enabled to run an experiment on a fully-equipped CERN beamline, in the same way that researchers do at the Large Hadron Collider and other CERN facilities. Students had to submit a written proposal and video explaining why they wanted to come to CERN, what they hoped to take away from the experience and initial thoughts of how they would use the particle beam for their experiment. Taking into consideration creativity, motivation, feasibility and scientific method, CERN experts evaluated the proposals. A final selection was presented to the CERN scientific committee responsible for assigning beam time to experiments, who chose two winning teams to carry out their experiments together at CERN.

The quality and creativity of the proposals is inspiring. It shows the remarkable talent and commitment of the new generation of potential scientists and engineers. I congratulate all who have taken part this year; they can all be proud of their achievements. We very much look forward to welcoming the two winning teams and seeing the outcome of their experiments,” said CERN Director for International Relations, Charlotte Warakaulle.

“Charging Cavaliers” are thirteen students (6 boys and 7 girls) from the “École secondaire catholique Père-René-de-Galinée” in Cambridge, Canada. Their project is the search for elementary particles with a fractional charge, by observing their light emission in the same type of liquid scintillator as that used in the SNO+ experiment at SNOLAB. With this proposal, they are questioning the Standard Model of particle physics and trying to get a glimpse at a yet unexplored territory.

“I still can’t believe what happened. I feel incredibly privileged to be given this opportunity. It’s a once a lifetime opportunity It opens so many doors to a knowledge otherwise inaccessible to me. It represents the hard work our team has done. There’s just no words to describe it. Of course, I’m looking forward to putting our theory into practice in the hope of discovering fractionally charged particles, but most of all to expanding my knowledge of physics.” said Denisa Logojan from the Charging Cavaliers.

“TCO-ASA” is a team from the “Liceo Scientifico Statale “T.C. Onesti”” in Fermo, Italy, and comprises 8 students (6 boys and 2 girls). They have taken the initiative to build a Cherenkov detector at their school. This detector has the potential of observing the effects of elementary particles moving faster than light does in the surrounding medium. Their plan is to test this detector, which is entirely made from low-cost and easily available materials, in the beam line at CERN.

“I’m really excited about our win, because I’ve never had an experience like this. Fermo is a small city and I’ve never had the opportunity to be in a physics laboratory with scientists that study every day to discover something new. I think that this experience will bring me a bit closer to my choices for my future” said Roberta Barbieri from TCO-ASA team.

The first Beamline for Schools competition was launched three years ago on the occasion of CERN’s 60th anniversary. To date, winners from the Netherlands, Greece, Italy, South Africa Poland and the United Kingdom have performed their experiments at CERN. This year, short-listed teams2 each receive a Cosmic-Pi detector for their school that will allow them to detect cosmic-ray particles coming from outer space.

After four editions, the Beamline for Schools competition has well established itself as an important outreach and education activity of CERN. This competition has the power to inspire thousands of young and curious minds to think about the role of science and technology in our society. Many of the proposals that we have received this year would have merited an invitation to CERN.”, said Markus Joos, Beamline for School project leader.

Beamline for Schools is an education and outreach project supported by the CERN & Society Foundation, funded by individuals, foundations and companies.

The project was funded in 2017 in part by the Arconic Foundation; additional contributions were received by the Motorola Solutions Foundation, as well as from National Instruments. CERN would like to thank all the supporters for their generous contributions that have made the 2017 competition possible.

Beamline for schools 2018 is confirmed: you can already find information here.

 

Further information:

Team “TCO-ASA”: Extract from their proposal In BL4S 2016 the proposal of our school received the status of highly commended, which really intrigued us. The basic idea is to achieve an authentic detector by using some simple instruments. We wanted to study the Cherenkov’s effect that is radiation emitted when a charged particle passes through a dielectric medium at a speed greater than the phase velocity of light in that medium. […]This year we made a new box with new sensors and we started the tests on the Cherenkov’s effect from the beginning. Our research gave us satisfying results with which we hope to win the BL4S 2017 competition. […]”

Watch their video (link is external)

Team “Charging Cavaliers”: Extract from their proposal “Generally, the idea that electric charge exists in integer multiples of electron charges is well supported by the scientific community. Be that as it may, the Standard Model, which includes three generations of quarks and leptons, does not establish charge quantization. To be able to enforce charge quantization, physics beyond the limits of the Standard Model is imperative. […] Our experiment will search for fractionally charged particles using proton interactions at the Proton Synchrotron with the goal of identifying fractionally charged particles by observing their light emission in a liquid scintillator, comparatively to a conventionally charged particle. […] It is our duty to encourage the pursuit of knowledge, and beginning with this privileged occasion would only advocate for this cause. We must think forward, and this would be our first big step toward doing so.”

Watch their video (link is external)

Footnote(s)

  1. CERN, the European Organization for Nuclear Research, is one of the world’s leading laboratories for particle physics. The Organization is located on the French-Swiss border, with its headquarters in Geneva. Its Member States are: Austria, Belgium, Bulgaria, Czech Republic, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Israel, Italy, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Romania, Slovakia, Spain, Sweden, Switzerland and United Kingdom. Cyprus and Serbia are Associate Member States in the pre-stage to Membership. India, Pakistan, Turkey and Ukraine are Associate Member States. The European Union, Japan, JINR, the Russian Federation, UNESCO and the United States of America currently have Observer status.
  2. A.O.C group from Israel Absolute Uncertainty from the United Kingdom Beamcats from the Philippines Bojos per la Física 2017 from Spain Brazinga from Brazil Cherenkov Radiation Busters from Poland Club de Física Enrico Fermi from Spain CURIEosity Team from Greece Dawson Technicolor from Canada Deep Impact from Chile DITI – Deep In The Ice from Poland G-Y-V-V Amavet 964 from Slovakia Hildebrandianer from Germany LEAM TEAM – Learning About Materials Team from Timor-Leste Newton’s apples from Spain Pigeon Detectors from the United Kingdom P.R.O.ME.THE.U.S from Italy Q=MC² from the United Kingdom Salty Brits from the United Kingdom Sparticles Particles 2.0 from the United States Surfing the Wave Function from the United States Team Hephaestus from India Team Muonicity from India Terrella from New Zealand THE BIG BANG TEAM from Italy United World Astronauts from the Netherlands Vacuum Dunes from Spain Y=GC2 from the United Kingdom

 

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